28, Rue du Cardinal Lemoine 75005 PARIS
| 1802.
Buonaparte, allora Primo Console decide di far costruire un teatro
nella rue des Fossés Saint Victor, dove fu eretto nel '200 un imponente
e famoso muro di fortificazioni : "la cinta di Philippe Auguste". Théâtre Latin - è il suonome - viene innaugurato nel 1803.Durante l'Impero e la Restaurazione avrà più o meno successo ma dopo il 1830 diventa un alto loco della vita parigina.
|
![]() |
![]() |
1870. Guerra tra la Francia e la Prussia. Bismarck assedia Parigi. Un incendio distrugge il "Théâtre Latin". Le rovine bruciate saranno per oltre quindici anni il testimone dei malanni del Paese. |
|
20 gennaio 1889. La sala viene innaugurata con il nuovo nome di Paradis Latin. Successo immediato: la sala è piena zeppa ogni sera. Vi si creano riviste e balletti che trionfano in quei tempi ma che purtroppo non hanno attraversato il tempo. La grande consacrazione per il Paradis Latin risiede nella scelta di Yvette Guilbert, la diva dell'epoca. La grande "diseuse" del Moulin Rouge e del Divan Japonais aveva scelto il nuovo teatro per un recital unico in occasione dell'Esposizione Universale. Si racconta che nella seconda parte della serata, la compagnia del Paradis abbia presentato l'adattamento di una favola libertina di .... Machiavelli, "La Mandragora". Fine del secolo.
Dal 1894, è di moda il quartiere di Montmartre. Il Paradis Latin soffre
di questo spostamento geografico dei piaceri. Compaiono le difficoltà
finanziarie e quindi la chiusura. Dieci anni dopo, un maiolicaio,
Charles Leune, acquista l'edificio e vi installa un forno e un'officina
di tappatura. |
![]() |